Valle delle Donne.
Un’eredità scritta nella terra.
La passione per la terra, da quattro generazioni. Una storia che attraversa nomi, luoghi e stagioni, e che oggi continua nel segno della famiglia Esposito.
Il mito di una dinastia rurale
Ci sono luoghi che una famiglia riconosce prima ancora di raccontarli. Li ritrova nei nomi tramandati, nei ricordi della campagna, nelle abitudini apprese da chi è venuto prima. Per la famiglia Esposito, la Valle delle Donne appartiene a questa memoria: una terra che accompagna la storia familiare e ne custodisce il legame con il mondo agricolo.
Il Casato Agricolo della Famiglia Esposito nasce da questo modo di intendere l’eredità. Una continuità fatta di lavoro, memoria e responsabilità: ricevere una terra significa anche decidere come custodirla e come consegnarla a chi verrà dopo.
La nostra identità prende forma in questa relazione. Il nome Valle delle Donne racconta un luogo preciso; il nome Esposito racconta le persone che a quel luogo legano la propria storia.
Casabona, nel cuore della Calabria crotonese
La Valle delle Donne si trova nel territorio di Casabona, in provincia di Crotone, nella località indicata dalla famiglia come Contrada Simma – Valle delle Donne. È qui che il racconto del Casato incontra la campagna e gli uliveti familiari.
Casabona è il riferimento che unisce origine, appartenenza e progetto. Il paesaggio agricolo entra nella memoria della famiglia attraverso il lavoro e la consuetudine con la terra. Da questo legame nasce il desiderio di dare ai prodotti della Valle un’identità riconoscibile, capace di portare con sé il nome del luogo da cui il progetto prende vita.
Raccontare la Valle significa dunque partire dalla Calabria crotonese e dalla relazione tra una famiglia e la sua campagna. È il punto da cui comincia la nostra storia e al quale il nostro progetto continua a rivolgersi.
I nomi e i luoghi che attraversano la nostra storia
La memoria di famiglia conserva nomi che tornano nel tempo e luoghi che segnano il percorso degli Esposito. Sono riferimenti tramandati, parte di un racconto che tiene insieme le radici calabresi e la vita delle generazioni successive.
Giuseppe Esposito e Carmela Inopoli
Petronà è il luogo legato al ricordo di Giuseppe Esposito e di Carmela Inopoli, sua moglie. I loro nomi appartengono alla memoria delle origini familiari.
Pierantonio Esposito
Nato a Belvedere di Spinello nel 1924, Pierantonio Esposito è uno dei riferimenti attraverso cui la famiglia racconta il proprio percorso in Calabria.
Francesco Esposito ed Eleonora Apriliano
Francesco Esposito, nato a Casabona, ed Eleonora Apriliano sono parte della storia familiare che mantiene Casabona al centro del racconto.
Piero Antonio Esposito
Nato a Casabona, Piero Antonio Esposito porta nel progetto Valle delle Donne il legame con la propria terra d’origine e il desiderio di dare continuità alla memoria familiare.
Francesco, Matteo, Alessandro ed Eleonora
I quattro figli di Piero Antonio, nati a Monza, rappresentano il futuro di questo racconto. Nomi tramandati e nuovi percorsi di vita si incontrano nella stessa appartenenza familiare.
Petronà, Belvedere di Spinello, Casabona e Monza sono luoghi diversi della memoria degli Esposito. La Calabria resta il riferimento della terra d’origine; il racconto familiare continua anche attraverso chi cresce e costruisce la propria vita altrove.
Una passione da custodire e da trasmettere
«La passione per la terra, da quattro generazioni» esprime il legame che la famiglia riconosce nella propria storia agricola. La continuità si costruisce nel tempo, attraverso ciò che viene ricordato, ciò che viene appreso e ciò che ogni generazione sceglie di portare avanti.
Il Casato Agricolo dà un nome a questa responsabilità. La memoria delle ascendenze paterne e materne, la disciplina del lavoro e la cultura della famiglia sono i temi attorno ai quali abbiamo costruito l’identità Valle delle Donne.
La terra non si sfrutta, si onora.
Questa frase esprime il principio con cui vogliamo raccontare il nostro rapporto con la campagna. Un impegno a considerare la terra come un’eredità da custodire, e a riconoscere valore nel lavoro necessario per darle continuità.
Un’identità che accompagna ogni prodotto
Lo stemma coronato, l’ulivo, il richiamo all’ape, le cornici dorate e il fondo avorio appartengono al linguaggio visivo scelto per Valle delle Donne. Riuniscono i temi della terra, della famiglia e della cura in un segno riconoscibile.
Le etichette portano il nome del Casato Agricolo della Famiglia Esposito e il motto «La qualità si eredita». Questo motto esprime la nostra idea di continuità: il valore di un prodotto deve trovare corrispondenza nella cura con cui viene presentato e nella responsabilità assunta da chi lo propone.
Il nome L’Oro di Valle delle Donne è stato scelto per l’olio, protagonista della nostra identità agricola. La proposta enologica si articola in tre nomi coordinati: Il Rubino per il rosso, La Rosa d’Oro per il rosato e La Perla per il bianco. Il miele completa le linee di punta; peperoncino e spezie affiancano la selezione.
Dalla Valle alle tavole di chi sceglie qualità
Il progetto guarda alle famiglie, ai ristoranti, ai bar, alle gastronomie, ai negozi, alle mense e ai professionisti della distribuzione. Vogliamo costruire rapporti commerciali nei quali il nome della Valle sia accompagnato da informazioni chiare sui prodotti, disponibilità e condizioni di fornitura.
Portare Valle delle Donne verso nuovi clienti e nuovi mercati significa dare un seguito concreto alla storia che raccontiamo. Il commercio, la presentazione dei prodotti e il rapporto con chi acquista sono parte di questo percorso.
Il futuro del Casato Agricolo si costruisce così: mantenendo riconoscibili le radici e dando spazio a chi continuerà il lavoro e la memoria della famiglia. La storia rimane aperta, come ogni eredità che viene ricevuta e poi trasmessa.
Casato Agricolo della Famiglia Esposito
Valle delle Donne.
Un’eredità scritta nella terra.
La passione per la terra, da quattro generazioni. Una storia che attraversa nomi, luoghi e stagioni, e che oggi continua nel segno della famiglia Esposito.
Il mito di una dinastia rurale
Ci sono luoghi che una famiglia riconosce prima ancora di raccontarli. Li ritrova nei nomi tramandati, nei ricordi della campagna, nelle abitudini apprese da chi è venuto prima. Per la famiglia Esposito, la Valle delle Donne appartiene a questa memoria: una terra che accompagna la storia familiare e ne custodisce il legame con il mondo agricolo.
Il Casato Agricolo della Famiglia Esposito nasce da questo modo di intendere l’eredità. Una continuità fatta di lavoro, memoria e responsabilità: ricevere una terra significa anche decidere come custodirla e come consegnarla a chi verrà dopo.
La nostra identità prende forma in questa relazione. Il nome Valle delle Donne racconta un luogo preciso; il nome Esposito racconta le persone che a quel luogo legano la propria storia.
Casabona, nel cuore della Calabria crotonese
La Valle delle Donne si trova nel territorio di Casabona, in provincia di Crotone, nella località indicata dalla famiglia come Contrada Simma – Valle delle Donne. È qui che il racconto del Casato incontra la campagna e gli uliveti familiari.
Casabona è il riferimento che unisce origine, appartenenza e progetto. Il paesaggio agricolo entra nella memoria della famiglia attraverso il lavoro e la consuetudine con la terra. Da questo legame nasce il desiderio di dare ai prodotti della Valle un’identità riconoscibile, capace di portare con sé il nome del luogo da cui il progetto prende vita.
Raccontare la Valle significa dunque partire dalla Calabria crotonese e dalla relazione tra una famiglia e la sua campagna. È il punto da cui comincia la nostra storia e al quale il nostro progetto continua a rivolgersi.
I nomi e i luoghi che attraversano la nostra storia
La memoria di famiglia conserva nomi che tornano nel tempo e luoghi che segnano il percorso degli Esposito. Sono riferimenti tramandati, parte di un racconto che tiene insieme le radici calabresi e la vita delle generazioni successive.
Giuseppe Esposito e Carmela Inopoli
Petronà è il luogo legato al ricordo di Giuseppe Esposito e di Carmela Inopoli, sua moglie. I loro nomi appartengono alla memoria delle origini familiari.
Pierantonio Esposito
Nato a Belvedere di Spinello nel 1924, Pierantonio Esposito è uno dei riferimenti attraverso cui la famiglia racconta il proprio percorso in Calabria.
Francesco Esposito ed Eleonora Apriliano
Francesco Esposito, nato a Casabona, ed Eleonora Apriliano sono parte della storia familiare che mantiene Casabona al centro del racconto.
Piero Antonio Esposito
Nato a Casabona, Piero Antonio Esposito porta nel progetto Valle delle Donne il legame con la propria terra d’origine e il desiderio di dare continuità alla memoria familiare.
Francesco, Matteo, Alessandro ed Eleonora
I quattro figli di Piero Antonio, nati a Monza, rappresentano il futuro di questo racconto. Nomi tramandati e nuovi percorsi di vita si incontrano nella stessa appartenenza familiare.
Petronà, Belvedere di Spinello, Casabona e Monza sono luoghi diversi della memoria degli Esposito. La Calabria resta il riferimento della terra d’origine; il racconto familiare continua anche attraverso chi cresce e costruisce la propria vita altrove.
Una passione da custodire e da trasmettere
«La passione per la terra, da quattro generazioni» esprime il legame che la famiglia riconosce nella propria storia agricola. La continuità si costruisce nel tempo, attraverso ciò che viene ricordato, ciò che viene appreso e ciò che ogni generazione sceglie di portare avanti.
Il Casato Agricolo dà un nome a questa responsabilità. La memoria delle ascendenze paterne e materne, la disciplina del lavoro e la cultura della famiglia sono i temi attorno ai quali abbiamo costruito l’identità Valle delle Donne.
La terra non si sfrutta, si onora.
Questa frase esprime il principio con cui vogliamo raccontare il nostro rapporto con la campagna. Un impegno a considerare la terra come un’eredità da custodire, e a riconoscere valore nel lavoro necessario per darle continuità.
Un’identità che accompagna ogni prodotto
Lo stemma coronato, l’ulivo, il richiamo all’ape, le cornici dorate e il fondo avorio appartengono al linguaggio visivo scelto per Valle delle Donne. Riuniscono i temi della terra, della famiglia e della cura in un segno riconoscibile.
Le etichette portano il nome del Casato Agricolo della Famiglia Esposito e il motto «La qualità si eredita». Questo motto esprime la nostra idea di continuità: il valore di un prodotto deve trovare corrispondenza nella cura con cui viene presentato e nella responsabilità assunta da chi lo propone.
Il nome L’Oro di Valle delle Donne è stato scelto per l’olio, protagonista della nostra identità agricola. La proposta enologica si articola in tre nomi coordinati: Il Rubino per il rosso, La Rosa d’Oro per il rosato e La Perla per il bianco. Il miele completa le linee di punta; peperoncino e spezie affiancano la selezione.
Dalla Valle alle tavole di chi sceglie qualità
Il progetto guarda alle famiglie, ai ristoranti, ai bar, alle gastronomie, ai negozi, alle mense e ai professionisti della distribuzione. Vogliamo costruire rapporti commerciali nei quali il nome della Valle sia accompagnato da informazioni chiare sui prodotti, disponibilità e condizioni di fornitura.
Portare Valle delle Donne verso nuovi clienti e nuovi mercati significa dare un seguito concreto alla storia che raccontiamo. Il commercio, la presentazione dei prodotti e il rapporto con chi acquista sono parte di questo percorso.
Il futuro del Casato Agricolo si costruisce così: mantenendo riconoscibili le radici e dando spazio a chi continuerà il lavoro e la memoria della famiglia. La storia rimane aperta, come ogni eredità che viene ricevuta e poi trasmessa.
Casato Agricolo della Famiglia Esposito
Un olio di prestigio.
Una storia di famiglia.
Dalla Calabria crotonese, L’Oro di Valle delle Donne porta nel mondo il carattere di una storia agricola tramandata da quattro generazioni.
Valle delle Donne.
Un’eredità scritta nella terra.
La passione per la terra, da quattro generazioni. Una storia che attraversa nomi, luoghi e stagioni, e che oggi continua nel segno della famiglia Esposito.
Il mito di una dinastia rurale
Ci sono luoghi che una famiglia riconosce prima ancora di raccontarli. Li ritrova nei nomi tramandati, nei ricordi della campagna, nelle abitudini apprese da chi è venuto prima. Per la famiglia Esposito, la Valle delle Donne appartiene a questa memoria: una terra che accompagna la storia familiare e ne custodisce il legame con il mondo agricolo.
Il Casato Agricolo della Famiglia Esposito nasce da questo modo di intendere l’eredità. Una continuità fatta di lavoro, memoria e responsabilità: ricevere una terra significa anche decidere come custodirla e come consegnarla a chi verrà dopo.
La nostra identità prende forma in questa relazione. Il nome Valle delle Donne racconta un luogo preciso; il nome Esposito racconta le persone che a quel luogo legano la propria storia.
Casabona, nel cuore della Calabria crotonese
La Valle delle Donne si trova nel territorio di Casabona, in provincia di Crotone, nella località indicata dalla famiglia come Contrada Simma – Valle delle Donne. È qui che il racconto del Casato incontra la campagna e gli uliveti familiari.
Casabona è il riferimento che unisce origine, appartenenza e progetto. Il paesaggio agricolo entra nella memoria della famiglia attraverso il lavoro e la consuetudine con la terra. Da questo legame nasce il desiderio di dare ai prodotti della Valle un’identità riconoscibile, capace di portare con sé il nome del luogo da cui il progetto prende vita.
Raccontare la Valle significa dunque partire dalla Calabria crotonese e dalla relazione tra una famiglia e la sua campagna. È il punto da cui comincia la nostra storia e al quale il nostro progetto continua a rivolgersi.
I nomi e i luoghi che attraversano la nostra storia
La memoria di famiglia conserva nomi che tornano nel tempo e luoghi che segnano il percorso degli Esposito. Sono riferimenti tramandati, parte di un racconto che tiene insieme le radici calabresi e la vita delle generazioni successive.
Giuseppe Esposito e Carmela Inopoli
Petronà è il luogo legato al ricordo di Giuseppe Esposito e di Carmela Inopoli, sua moglie. I loro nomi appartengono alla memoria delle origini familiari.
Pierantonio Esposito
Nato a Belvedere di Spinello nel 1924, Pierantonio Esposito è uno dei riferimenti attraverso cui la famiglia racconta il proprio percorso in Calabria.
Francesco Esposito ed Eleonora Apriliano
Francesco Esposito, nato a Casabona, ed Eleonora Apriliano sono parte della storia familiare che mantiene Casabona al centro del racconto.
Piero Antonio Esposito
Nato a Casabona, Piero Antonio Esposito porta nel progetto Valle delle Donne il legame con la propria terra d’origine e il desiderio di dare continuità alla memoria familiare.
Francesco, Matteo, Alessandro ed Eleonora
I quattro figli di Piero Antonio, nati a Monza, rappresentano il futuro di questo racconto. Nomi tramandati e nuovi percorsi di vita si incontrano nella stessa appartenenza familiare.
Petronà, Belvedere di Spinello, Casabona e Monza sono luoghi diversi della memoria degli Esposito. La Calabria resta il riferimento della terra d’origine; il racconto familiare continua anche attraverso chi cresce e costruisce la propria vita altrove.
Una passione da custodire e da trasmettere
«La passione per la terra, da quattro generazioni» esprime il legame che la famiglia riconosce nella propria storia agricola. La continuità si costruisce nel tempo, attraverso ciò che viene ricordato, ciò che viene appreso e ciò che ogni generazione sceglie di portare avanti.
Il Casato Agricolo dà un nome a questa responsabilità. La memoria delle ascendenze paterne e materne, la disciplina del lavoro e la cultura della famiglia sono i temi attorno ai quali abbiamo costruito l’identità Valle delle Donne.
La terra non si sfrutta, si onora.
Questa frase esprime il principio con cui vogliamo raccontare il nostro rapporto con la campagna. Un impegno a considerare la terra come un’eredità da custodire, e a riconoscere valore nel lavoro necessario per darle continuità.
Un’identità che accompagna ogni prodotto
Lo stemma coronato, l’ulivo, il richiamo all’ape, le cornici dorate e il fondo avorio appartengono al linguaggio visivo scelto per Valle delle Donne. Riuniscono i temi della terra, della famiglia e della cura in un segno riconoscibile.
Le etichette portano il nome del Casato Agricolo della Famiglia Esposito e il motto «La qualità si eredita». Questo motto esprime la nostra idea di continuità: il valore di un prodotto deve trovare corrispondenza nella cura con cui viene presentato e nella responsabilità assunta da chi lo propone.
Il nome L’Oro di Valle delle Donne è stato scelto per l’olio, protagonista della nostra identità agricola. La proposta enologica si articola in tre nomi coordinati: Il Rubino per il rosso, La Rosa d’Oro per il rosato e La Perla per il bianco. Il miele completa le linee di punta; peperoncino e spezie affiancano la selezione.
Dalla Valle alle tavole di chi sceglie qualità
Il progetto guarda alle famiglie, ai ristoranti, ai bar, alle gastronomie, ai negozi, alle mense e ai professionisti della distribuzione. Vogliamo costruire rapporti commerciali nei quali il nome della Valle sia accompagnato da informazioni chiare sui prodotti, disponibilità e condizioni di fornitura.
Portare Valle delle Donne verso nuovi clienti e nuovi mercati significa dare un seguito concreto alla storia che raccontiamo. Il commercio, la presentazione dei prodotti e il rapporto con chi acquista sono parte di questo percorso.
Il futuro del Casato Agricolo si costruisce così: mantenendo riconoscibili le radici e dando spazio a chi continuerà il lavoro e la memoria della famiglia. La storia rimane aperta, come ogni eredità che viene ricevuta e poi trasmessa.
Casato Agricolo della Famiglia Esposito
I prodotti, per categoria.
Vini, olio e miele: le linee di punta della Valle, affiancate da peperoncino e spezie.
Tre vini. Un’identità di famiglia.
Il Rubino, La Rosa d’Oro e La Perla: tre proposte di linea nel segno del Casato.
Il Rubino di Valle delle Donne
750 ml · IVA inclusa
€22,00
La Rosa d’Oro di Valle delle Donne
750 ml · IVA inclusa
€20,00
La Perla di Valle delle Donne
750 ml · IVA inclusa
€20,00L’Oro di Valle delle Donne
Scegli il tuo formato
€22,00Totale 1 confezione: €22,00
Prezzi proposti, IVA inclusa. L’immagine mostra la linea del prodotto; capacità e confezione sono quelle indicate nel selettore.
Listino completo olio
| Formato | Confezione | Prezzo | €/L |
|---|---|---|---|
| 250 ml | Bottiglia | €12,00 | €48,00 |
| 500 ml | Bottiglia | €22,00 | €44,00 |
| 750 ml | Bottiglia | €29,00 | €38,67 |
| 1 L | Bottiglia | €36,00 | €36,00 |
| 3 L | Lattina | €70,00 | €23,33 |
| 5 L | Lattina | €105,00 | €21,00 |
Miele
Miele millefiori
1 kg · IVA inclusa
€18,00Peperoncino e spezie
Peperoncino
50 g · IVA inclusa
€7,00Una materia prima di pregio per chi serve qualità.
Ristoranti, bar, negozi, attività commerciali, mense, hotel e distributori: raccontaci la tua attività e i volumi che ti servono. Prepariamo una proposta dedicata per forniture e collaborazioni professionali.
| Listino professionale proposto | Prezzo IVA esclusa |
|---|---|
| Olio · bottiglia 500 ml | €10,50 |
| Olio · lattina 5 L | €60,00 |
Condizioni, quantità minime, disponibilità e trasporto da concordare.
Richiedi un’offerta B2B
50 L · Fornitura professionale
Fornitura su preventivo, con contenitore e trasporto da confermare.
Richiedi preventivo 50 LLa Calabria crotonese, dentro ogni racconto.
La Valle delle Donne si trova a Casabona, in provincia di Crotone. Il paesaggio, la luce e il lavoro agricolo accompagnano l’identità del Casato e il racconto dei suoi prodotti.
Porta a tavola i sapori della Valle.
Contattaci per acquisti, disponibilità, forniture professionali e consegne internazionali.
valledelledonne@outlook.it 09621916587 3522233055